Come fare Locazione Turistica

AIRBNB: conviene esserci o non esserci?

Quanto è esagerato affermare che quello degli affitti brevi è oggi uno dei trend più forti nel mercato immobiliare?

Considerando che intorno a questo ambito ruotano opportunità di guadagno per proprietari e gestori di immobili e grazie agli interventi normativi da parte di Parlamento, Regioni e Comuni, si può senz’altro affermare che il coinvolgimento è molto ampio!

Dietro questo vero e proprio boom c’è internet, che facilita l’incontro tra domanda e offerta unito all’aumento, impensabile fino a pochi anni fa, del numero di abitazioni sfitte, inutilizzate o in vendita.

Dal punto di vista “evolutivo“, quello cui stiamo assistendo sembra un vero e proprio fenomeno di adattamento, una sorta di selezione naturale per la sopravvivenza nel mercato immobiliare.

Quanto hanno influito in tutto questo le piattaforme on line? I dati di Airbnb, ad esempio, parlano di una crescita degli annunci pubblicati da 8.126 del 2011 a 354mila dell’anno scorso; ancora più importante il trend di crescita rispetto al 2016: +53,9% su base annua.

Airbnb è la piattaforma di maggior successo per prenotare case in affitto in alternativa dei classici hotel. Oggi conta 300 milioni di prenotazioni per oltre 4,5 milioni di offerte di case e appartamenti nel mondo.

Per molti è diventata l’alternativa agli alberghi, perché dà la possibilità di abitare temporaneamente in sistemazioni che spesso offrono un’esperienza più vicina ai posti che si stanno visitando, rispetto ad una stanza standard in hotel.

Foto: Airbnb Plus Shanghai

Oltre a questo c’è da considerare che l’azienda sta mettendo in atto strategie diverse per risolvere alcune problematiche storiche del portale. Per raggiungere l’obiettivo dei miliardo di ospiti in dieci anni, la road map della piattaforma nata solo 10 anni fa prevede un piano d’azione preciso che si orienta verso una diversificazione delle categorie degli alloggi e la certificazione di alcune abitazioni selezionate per qualità dell’offerta, valutazione del confort, design.

In sostanza è la serie A di AirBnb!

Airbnb PLUS è il primo passo verso l’ambizioso obiettivo di Airbnb: una collezione che raccoglie case di altissima qualità con recensioni grandiose e forte attenzione ai dettagli.

Alloggi stupendi, che raccontano di unicità, arredi e accessori scelti con cura, servizi standard a disposizione degli ospiti.

CONFORT – ACCESSORI – MANUTENZIONE – DESIGN sono le parole d’ordine, le garanzie che Airbnb chiede agli host per essere parte integrante della collezione di case Plus.

Dopo il lancio delle esperienze di viaggio, il nuovo piano di azione di Airbnb torna quindi sull’oggetto principale di ricerca sul sito: le case. L’offerta comprenderà quattro nuove categorie di alloggi: case vacanza, alloggi unici, bed & breakfast e boutique hotel. Queste si aggiungono alle tre tipologie già disponibili: intera casa, stanza privata, stanza condivisa.

L’obiettivo è offrire “una maggior chiarezza riguardo alle tipologie di alloggi disponibili” e di “mettere in risalto le particolarità dell’offerta”.

E poi da oggi sono disponibili le categorie famiglie e lavoro, per migliorare la ricerca dell’alloggio più adatto alle esigenze del turista.

Puntare su identità e qualità dell’offerta, creare alloggi unici e di design è quindi determinante per entrare a gamba tesa nel settore degli alloggi turistici e crescere nei prossimi dieci anni. Questi gli ingredienti sui quali investe Airbnb.

Ricapitolando: identità, unicità, necessità di diversificarsi dalla concorrenza. Il mercato degli affitti brevi in continua crescita ha bisogno di QUALITA’.

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