Come migliorare una struttura ricettiva già avviata

Emozioni & Ospitalità nel segno del turismo esperienziale

Proprio lui, il turismo esperienziale, la nuova frontiera dell’incoming turistico di cui tutti parlano ma che ancora in pochi conoscono. Ne abbiamo parlato il 28 settembre scorso all’agriturismo Fattoria Casabianca in occasione del workshop Emozioni & Ospitalità, espressamente dedicato a questa nuova frontiera del marketing turistico.

In un segmento maturo come quello delle prenotazioni online di soggiorni turistici, chi oggi offre ai clienti esperienze a contatto con il vissuto del luogo possiede una marcia in più. In questo contesto il settore extra alberghiero può fare la differenza. Proprio per le peculiarità della sua impostazione ricettiva il titolare di un agriturismo, di un bed & breakfast, di un affittacamere, di una casa vacanze o il manager di proprietà immobiliari può interpretare al meglio le istanze del turismo esperienziale. Il gestore di una struttura extra alberghiera ha la possibilità di instaurare un rapporto confidenziale con il proprio cliente. Molto più che il receptionist di un hotel.

 

Genius loci, aggregazione, esperienze da vivere “da noi”

Portando il visitatore direttamente a contatto con il tessuto socioculturale locale, o “genius loci” come ci ha spiegato Andrea Succi, gli offriamo la possibilità di vivere esperienze e emozioni che rimarranno indelebili. Proprio perché autentiche.

Fin qui nulla di nuovo, certo. La vera novità è che oggi finalmente è maturata la consapevolezza che non si può e non si deve fare tutto da soli. Il gestore di una struttura extra alberghiera deve rimanere tale, senza improvvisarsi guida o agricoltore o artigiano a seconda delle necessità. Oggi per riuscire a rendere memorabile una vacanza e fidelizzare il cliente è necessaria una collaborazione trasversale e fattiva tra gli operatori economici locali. Dall’artigiano al viticoltore, dalla guida ambientale al titolare di un B&B, ognuno può portare il suo personale contributo alla realizzazione di veri e propri programmi esperienziali. Naturalmente, più ricche e varie sono le esperienze offerte maggiore sarà il flusso turistico, come ci ha ben illustrato Giancarlo Dell’Orco.

Una volta messo a punto, il programma esperienziale potrà essere inserito in canali di vendita specifici. Vi sono infatti piattaforme che si rivolgono a una clientela mirata, fuori dal solco dei classici Booking.com, Expedia o Airbnb. Ce ne ha parlato in collegamento da Barcellona Gianpaolo Vairo, specialista in canali settoriali non massivi.

Riccardo Zenoni invece ci ha dimostrato che sfruttare il nulla in mezzo al deserto si può. Ci ha anche spiegato come fare a indurre il cliente a finalizzare una prenotazione direttamente sul sito proprietario anziché sulle piattaforme online. E con buona pace delle famigerate commissioni d’intermediazione.

Roberto Pulcini ci ha esposto la sua app per smartphone Tripofthings. Una sofisticata applicazione che offre all’utente la possibilità di costruirsi piani di viaggio e di esperienze in totale autonomia.

Infine, avete mai pensato a cosa resta di una villeggiatura senza averne vissuto adeguatamente gli spazi? La memorabilità di un soggiorno passa anche e soprattutto attraverso l’originalità del design della struttura che ci ospita. Ce lo ricorda Chiara Veneri, architetta specializzata in design microricettivo. Chiara sottolinea anche come tutti i grandi player alla Airbnb stiano puntando sul design quale elemento distintivo delle strutture ricettive.

 

Turismo esperienziale in Val di Merse

Il workshop Emozioni & Ospitalità è stato il primo passo verso un progetto concreto e di ampio respiro per aumentare i flussi turistici nel territorio della Val di Merse. Una volta operativo, il progetto permetterà alle strutture extra ricettive di offrire ai propri clienti un programma di emozioni e di esperienze che ne renderanno i soggiorni indimenticabili, tanto da invogliarli a ritornare. L’aggregazione tra le aziende e la collaborazione con le amministrazioni locali sarà il vero e proprio motore di questo nuovo turismo. Un turismo concepito intorno a esperienze uniche da vivere sul territorio e a contatto con i suoi abitanti.

Il progetto di turismo esperienziale in Val di Merse ti interessa? Contattaci per saperne di più

Guarda il video riassuntivo del workshop Emozioni & Ospitalità